FRUTTA SECCA, MANGIARNE DI PIU’ PER VIVERE MEGLIO

benefici della frutta secca sono tanti, per cui essa non dovrebbe mancare mai nella nostra dieta. La maggior parte dei lipidi è costituita da grassi monoinsaturi e polinsaturi, i quali aiutano a combattere il colesterolo. La frutta secca presenta anche molte vitamine, specialmente la A e la E; in minore quantità abbondano la vitamina C e la vitamina K. Soprattutto nella frutta oleosa ci sono molti sali minerali, come il potassio, il fosforo, il magnesio, il calcio e lo zinco. Le noci, le nocciole, ma soprattutto le mandorle, sono ricche di ferro. Elevato è anche il quantitativo di fibra. Per 100 grammi di prodotto, il contenuto delle calorie non supera mai le 600 kcal. Innanzitutto essa può essere utile contro la stitichezza, perché ha delle proprietà lassative, che favoriscono il transito intestinale. Questo tipo di frutta riesce ad aumentare il volume delle feci, rendendolo fluido e quindi rappresentando un aiuto efficace soprattutto in caso di emorroidi.

La fibra contenuta nella frutta secca riesce a limitare anche l’assorbimento del colesterolo e, poiché è un cibo ricco di omega 3 e omega 6, aumenta i livelli di grassi “buoni” nel sangue.

Contenendo molti sali minerali, è consigliata a chi fa sport, perché aiuta a reintegrare le sostanze nutritive che si perdono a causa della sudorazione: è un vero e proprio pieno di energia! Svolge inoltre un’azione benefica sul fegato, perché limita le infiammazioni. Può essere un toccasana per il benessere dei capelli, perché è ricca di zinco. Questo minerale favorisce la ricrescita della chioma, perché è implicato nella sintesi degli androgeni coinvolti proprio nella crescita del capello.

Le controindicazioni

Non è indicata a chi soffre di colon irritabile, di diarrea e di aerofagia. Quella oleosa dovrebbe essere evitata soprattutto dopo i pasti, specialmente per chi soffre di gastrite. Inoltre non si dovrebbe consumare in caso di gotta. Questo tipo di frutta, infatti, è ricca di purine e la malattia deriva proprio dal loro metabolismo, che determina la produzione di acido urico. Attenzione, tra gli effetti collaterali, anche alle possibili manifestazioni allergiche.

Alcuni esempi:

✔Gli #anacardi contengono acido oleico, presente anche nell’olio d’oliva, utile alla salute del cuore.
✔Le #noci contengono acido ellagico, antiossidante naturale benefico per il sistema immunitario.
✔Le #mandorle sono una preziosa fonte di calcio
✔le #nocciole sono tra i frutti più ricchi di vitamina E!

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