IL MIO ARNOLD CLASSIC IN OHIO

Sono arrivata a Columbus in Ohio il 27 febbraio dopo circa 14 ore di volo ed è la prima volta in tanti anni che viaggio, che posso sostenere di aver avuto un volo perfetto, sia come tratta che come puntualità di orari.

Temevo ore ed ore in dogana perchè ho fatto scalo a New York, ma questo non è avvenuto , non perchè non ci siano stati controlli, anzi…ma perchè l’organizzazione in America, mi duole dirlo, non ha niente a che vedere con quella italiana.

Tutto è perfettamente coordinato , molti poliziotti divisi equamente nelle varie corsie, permettono non solo di smistare con intelligenza la vastità di persone, ma anche di effettuare controlli minuziosi sia della persona che dei relativi bagagli,  senza soste inutili o perdite di tempo.

Questa è stata una delle prime cose che mi ha fatto dire “Welcome in America!”

Il secondo giorno di permanenza, dopo essermi riposata per abituarmi al fuso e riprendere energie dal viaggio, siamo andati io, la mia preparatrice e i due ragazzi con i quali sono partita, a fare la spesa in un supermercato vicino.

Beh, qui si apre un mondo hahahahaha!

Non avete idea dell’offerta che ogni scaffale propone su ogni tipo di prodotto,  per la maggior parte su tutto quello che riguarda il Junk Food.

Ci sono file stracolme di differenti tipi di burro di arachidi, pancakes, cookies, patatine...  straordinario per chi, come me, stava in scarica pre contest arrrrrrrrgggggg!!!

 

 

 

 

 

 

E questo è solo per fare un esempio!

Potete trovare cibo sano solo se vi fermate nel reparto frutta e verdura, altrimenti cercare anche solo del semplice pane o biscotti senza grassi idrogenati, salse di ogni tipo, burro, zuccheri e via dicendo, beh , preparatevi……… perchè sarà una vera e propria Caccia al tesoro!!!

 

 

 

 

 

 

Ma non disperate, perchè, e qui viene il bello, se vorrete, avrete un accompagnatore personale per tutto il tempo della spesa!

Ebbene sì, se avrete problemi nel trovare un prodotto, non vi preoccupate, qualsiasi inserviente a cui chiederete aiuto, sarà ben lieto di accompagnarvi per tutto il supermercato alla ricerca di ciò che desiderate e lo farà con un tale sorriso e con una tale disponibilità che sono sicura che come me, vi girerete a chiedervi…..

Ma questa è una Candid Camera?!????

Non è così, fidatevi!

E se ancora non mi credete, sentite questa.

 

 

 

 

 

 

 

Un giorno ero a fare la spesa con la mia preparatrice, ma visto che la macchina se l’erano presa i ragazzi, noi eravamo state obbligate ad andare in taxi.

Fin qui nessun problema, perchè i taxi sono molto convenienti rispetto ai nostri, unica pecca, non pensate di starvene in silenzio ed accomodarvi tranquillamente sul sedile!  Eh no!

Loro vorranno chiacchierare, sapere tutta la vostra storia, probabilmente da quando siete nati e siete fortunati se il tragitto è breve!   Altrimenti…auguri hi hi hi!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

Tornando a noi, terminata la spesa , chiamiamo il solito numero per farci venire a prendere da un altro taxi e riportarci in hotel.

Beh, dovete sapere che in questi giorni durante il quale vi è l‘Arnold Classic, tutta la città di Columbus è in fermento, arrivano gente ed atleti da tutto il mondo e questo piccolo paese si mobilita in tutto e per tutto per creare una vera e propria festa!

Cosa voglio dire con questo?

Che quel giorno pare fosse impossibile trovare un taxi!!!  No Panic!!!

Tranne che fuori c’erano meno 6 gradi ed una lieve bufera di neve.  OH MY GOD!!!

Dopo aver composto praticamente tutti i numeri possibili di radio taxi, ho deciso di entrare disperata in un Take away che si trovava lì di fianco per chiedere se qualcuno conoscesse un numero differente di un taxi che potesse essere libero.

“Che problema C’è? “ mi disse il tipo alla cassa,  guardadomi con aria quasi paterna….. “Vi accompagno io in hotel!” .

Non so se la mia faccia fosse talmente disperata da avergli fatto pena o cos’altro, ma sta di fatto che ha lasciato le chiavi del negozio al ragazzo che era lì con lui,  ha preso la sua auto, ci ha caricato sopra la nostra spesa e ci ha accompagnato in hotel!!!

Durante il tragitto, ci ha raccontato la sua storia di emigrante trasferitosi l’anno precedente dall’India e che in quanto tale, comprendeva benissimo la difficoltà di ritrovarsi sole in un paese straniero.

Beh, che dire, se non che noi siamo rimaste di sasso!

Ma amici, se verrete qui, dovrete farci l’abitudine perchè anche la cassiera nel più piccolo supermercato, vi tratterà come se foste la sua migliore amica da sempre!

Come in Italia, no?!?

 

TO BE CONTINUED…

 

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